Bloc Party – Hymns

Emanuele Giaconi 2 marzo 2016 0
Etichetta: Infectious Records / Anno: 2016 / Genere: Indie Pop, Indie Rock

Etichetta: Infectious Records / Anno: 2016 / Genere: Indie Pop, Indie Rock

Tornano i cari Bloc Party di Kele e soci (anche con qualche cambiamento nella formazione) e provano a ripartire, in questo 2016, da un sound meno corposo e meno Rock rispetto a quello del precedente lavoro, quel “Four” un po’ sbandato ma, almeno, abbastanza rumoroso. Tornano con idee un po’ sbiadite, con pezzi qui molto soft (“Different Drugs“), là un po’ pacchiani (“The Love Within“). 11 canzoni sgonfiette e senza una chiara direzione; quando invece la direzione c’è (“Only He Can Heal Me“, semplice ma fascinosa nel suo farsi tappeto di suoni notturni), non porta comunque verso la strada maestra dell’Electro-Indie di qualità dei primi due lavori.

Difficile non avvertire un’atmosfera sottotono, anche dopo più ascolti. Curioso il pezzo un po’ BritPop à la Graham Coxon intitolato “Into The Earth“; accettabile la chitarra di “So Real“. Ma siamo veramente ad aprire il paracadute ad una band che sembra abbastanza in caduta libera. Forse, caro Kele, non c’è altro da comunicare. La scrittura non è più lucida né catchy. La finta introspezione di certe soluzioni tentate in questo “Hymns” ha un po’ l’aria paracula e la luce si affievolisce. Peccato. Vorrà dire che ritireremo fuori i dischi di 16 anni fa e ce ne faremo una ragione.

VOTO 5,5

Sito BP

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