Haye’s Grave – Shadow Moses

Emanuele Giaconi 13 aprile 2012 0

Etichetta: Autoproduzione / Anno: 2011 / Genere: Metalcore

La Toscana Hardcore-Metal ha sfornato di recente un altro ensemble di talento e che ha prospettive buonissime: si tratta di questi Haye’s Grave, con base a Lucca. Metalcore che spazza via tutto come fosse un carro armato, registrazione buona in stile DIY, tante idee su cui muoversi nel futuro prossimo. 5 giovani amanti dei suoni pesanti che si sono messi a dimostrare che hanno imparato la lezione e che ora possono giocare da protagonisti: di questo profumano gli Haye’s Grave.

Hanno inquadrato il loro stile musicale tra le dure tendenze del Metal macchiato di Hardcore come tanto è usato fare fin dai primi anni del nuovo millennio. Prendono un po’ di violenza da band come Juliet The Massacre Dine In Hell; la velocità di certi spunti HC dai The Memory Inhale Your Hate; le variazioni Death-Core da certi Angusta Taurinorum e addirittura dagli At The Gates. Ne viene fuori un sound che ovviamente è molto più complesso da descrivere rispetto a una semplice miscela di influenze di qualità come quelle citate. Diciamocelo chiaramente: per essere il primo EP di una band di ragazzi ventenni, qui c’è solo da buttarsi nel mosh e godersela. Il cantato si inalbera in uno scream che migliorerà ma che è già bello potente; le chitarre sono zeppe di bei groove e a tratti toccano la cattiveria del NYHC per poi virare su influssi New Metal (ma di quello tosto, primissima scuola); sezione ritmica marziale, con i colpi della grancassa a trivellarci la gola. Stacchi, pause mozzafiato, un senso di solidità generale. “Lions & Hopeless” è probabilmente il brano con cui li presenterei ad un amico, ma un po’ tutte le 6 tracce di questo “Shadow Moses” sono veramente efficaci e convincenti.

Come genere, il Metalcore ormai è molto inflazionato, è vero, ma là fuori c’è ancora chi riesce a non apparire banale e risentito pur non spostandosi troppissimo dai perni del genere. Gli Haye’s Grave hanno un tiro che asfalta e molta prospettiva. Con l’aumentare dell’esperienza e con il proseguo del buon lavoro che stanno facendo riusciranno senza dubbio a prendersi una (meritata) fetta della torta. Mosh or get the fuck out!

VOTO 7,3

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