Murder – Why?

Emanuele Giaconi 21 febbraio 2012 0

Etichetta: Jena Dischi / Anno: 2011 / Genere: Noise-Pop, Electro-Rock, Trip Hop

Sheson Delay e Carlo Marrone sono l’anima e le braccia che hanno dato vita al progetto Murder, con all’attivo un EP nel 2009, un album nel 2010 (“Tu m’uccidi”) e tante buone idee per farsi largo nel panorama sperimentale italiano.

Scoprire una realtà come quella dei Murder è un piacere. Se si ascolta con attenzione “Why?” si può interpretare con successo di cosa si siano cibati i due musicisti prima di produrre un lavoro come questo: sperimentazioni sonore e timbriche, atmosfere noir, cupe, attenzione per la visual art, passione e cura per le proprie sensazioni, in un approccio decisamente emozionale e personale.

Per analizzare “Why?”, più che spezzettare il disco mi sembra più utile coglierne l’essenza nella sua interezza. Ma questo non perché le singole canzoni non siano interessanti prese ad una ad una; ma perché si tratta di un album così bene amalgamato che riesce ad apparire come un unicum indivisibile in cui anche le inaspettate sonorità di alcuni momenti rientrano tutte in un arco di possibilità che non sa mai di fuori posto o di troppo azzardato. I caldi suoni di certo Trip Hop vengono accompagnati da chitarre talvolta al limite dello Shoegaze. Suoni Noise-Pop strizzano l’occhio a sua signora Pj Harvey, i cui lavori sembrano pervadere per certe atmosfere la mente del duo Delay-Marrone, ispiratissimo e con un’intesa che raramente si può avere nei gruppi a due di questi tempi.

Con certi brani (“Julie“, “Fur” e “Male“) sembra di essere in contatto con dei Massive Attack con voce più sognante e un approccio più Lo-Fi, con dei Crustation meno ritmati e Dub e più sporchi. Delizie Electro-Indie-Noise se ne trovano veramente lungo tutto il disco, ma il brano che a me è rimasto più impresso è “Casio“. Loop incalzanti, cantato delicato in italiano, addobbi di drum machine che rimbalzano nella testa che è un piacere. Un brano che rende al meglio onore alle capacità dei due bolognesi.

Il salto di qualità i Murder l’hanno fatto. Ora stringiamoli in un abbraccio elettronico che meritano senz’altro.

VOTO 7,8

Comments are closed.