Qualood – A Nice Chilled Plate of Atmospheric Beats

David Ciampalini 23 aprile 2012 0

Etichetta: Autoproduzione / Anno: 2012 / Genere: Downtempo, Ambient, Dub

A Nice Chilled Plate Of Atmospheric Beats, è una fusione di musica elettronica contemporanea.
In questo disco è possibile ascoltare ambient, elettroacustica e chillout su ritmiche dub e IDM.

L’album contiene ben 16 brani ed è stato sviluppato non proprio in maniera impeccabile, con più attenzione poteva uscire qualcosa di ancor più professionale.
Apprezzabile però il fatto che sia stato creato in camera.
Il concept del disco è creato su di un sound downtempo capace di distendere e rilassare.

Le tracce non sono mai ne troppo invasive ne troppo cerebrali, ogni canzone scorre morbida senza opprimere la concentrazione di chi ascolta come è giusto che sia in questo genere.
Facile l’accostamento per alcune scelte ritmiche ad Aphex Twin, ma sarebbe banale abbinarlo solo a questo nome, infatti è possibile ascoltare anche ritmi più minimali e raffinati accostabili a Röyksopp e Orbital.
Le tracce di basso ricordano per certi aspetti, come il timbro acido e la ciclicità, progetti come Goldfrapp ma anche il più recente Balam Acab.

Come da titolo del disco le influenze sono molte e contemporanee fatte di artisti sconosciuti e non, i Qualood hanno passato molto tempo su internet ad ascoltare tutto ciò che gli piaceva per cercare l’ispirazone giusta; è forse un po’ questa l’unica pecca del disco, le tracce a volte tra loro sono scollegate e in dei punti perdono di sapore, rimangono anonime.

Ci sono molte cose interessanti ma a volte risentite, nell’elettronica moderna è difficile creare qualcosa di stampo puramente personale ed univoco all’artista e pochi ci riescono.

Puntare su meno tracce per sviluppare le idee più brillanti sarebbe stata una scelta a mio modesto parere più machiavellica.
C’è da dire però che è anche bello scavare nelle proprie idee e buttare fuori qualcosa di immediato e liberatorio.

Il lavoro finale rimane comunque molto valido anche per il forte utilizzo di sovraincisioni e glitch, un lavoro empirico e sicuramente di ricerca personale e in diversi punti sperimentale.

Fa piacere ed un certo effetto scoprire poi che sono di Roma, questo ci insegna molto di come dobbiamo ricercare il nuovo e i Qualood in questo ci hanno dato una bella lezione.

VOTO 6,8

Comments are closed.