Supervixens – 1st Ep

Marco Neri 24 gennaio 2012 0

Etichetta: Autoprodotto / Anno: 2011 / Genere: Noise Rock, Post-Rock, Industrial

A molti il nome farà saltare in mente le maggiorate dei film del “maestro” Russ Meyer ma i Supervixens sono anche un gruppo toscano che ha da poco rilasciato il suo primo ep.
Un mini composto da quattro tracce strumentali in cui il rumorismo và a braccetto con trame sonore elaborate formando una coppia perfetta.
Tutti i brani che compongono questo lavoro sono interamente strumentali, tuttavia questo non è assolutamente un punto debole poichè i brani sono in grado di reggersi benissimo in piedi anche senza melodie vocali.
Il sound proposto è figlio in parte del miglior noise rock (in più di un momento vengono in mente i Butthole Surfers) ed in parte del post-rock più recente, il tutto accompagnato da una ventata di arrangiamenti che strizzano l’occhio all’industrial.
Una miscela di generi veramente “alternativi” che ha dato luogo ad un sound assolutamente personale capace in più di un momento di ammaliare l’ascoltatore.
L’ep si apre con “I”, con i suoi dieci minuti di rumori e feedback capaci di fare letteralmente volteggiare la nostra mente nello spazio più profondo. Nel finale del pezzo l’ingresso di una batteria dai ritmi sempre più frenetici e un basso distorto che prende letteralmente a sberle l’ascoltatore rende il nostro volteggiare una precipitosa picchiata verso il suolo.
Il secondo pezzo “Massive Time” è invece più suonato, parte veloce per poi rallentare nella parte centrale e regalare poderose esplosioni nel finale, il tutto condito da quella buona dose di rumorismo che non guasta mai.
Ancor meglio fa il terzo pezzo “Due +”, che arricchito da splendide parti di chitarra è sicuramente l’apice di questo lavoro. In questo brano l’atmosfera è molto più sognante rispetto agli altri pezzi e le scariche abrasive molto più contenute.
“Loud, Loud, Loud!” già dal titolo mette tutto in chiaro e si riallaccia perfettamente alla prima parte della traccia di apertura riportando la nostra mente a galleggiare nel freddo universo.
Un lavoro che non può passare inosservato quello dei Supervixens, una band dal sound veramente innovativo che in quattro pezzi è riuscita a creare un piccolo gioiellino.
Un gruppo che può puntare molto in alto.

VOTO 8

 

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