The Memory – Call It A Comeback

Emanuele Giaconi 14 febbraio 2012 0

Etichetta: Indelirium Records / Anno: 2011 / Genere: Hardcore-Punk

“Call It A Comeback” è un disco di validissimo Harcore-Punk rilasciato dall’etichetta Indelirium Records nel marzo 2011, propostoci dal buon Emiliano Amicosante con cui abbiamo stretto rapporti anche grazie ad un’intervista di qualche giorno fa relativamente alla sua interessantissima label indipendente, sempre pronta a cacciar fuori grandi dischi Hardcore di giovani band italiane sempre in giro per l’Europa a far baldoria. Da una grande famiglia HC del genere non possono che uscire delle gran mazzate sonore che esaltano i ragazzi della scena italiana.

Con i Memory siamo di fronte ad un Hardcore-Punk solido e suonato col cuore, fatto di messaggi urlati con potenza e con la giusta attitudine, come si capisce sin dall’apripista “Always True”. Chitarre sferzanti, sezione ritmica di gran livello e un lavoro in fase di registrazione che rende merito alle abilità del gruppo. Il quintetto si muove tra Atlas Losing Grip, Your Demise, Comeback Kid e altri nomi tosti della scena HC moderna ma con influenze che a tratti rimandano la mente anche al sound anni ’90, in particolar modo a certi Turning Point (sempre siano lodati). “These Days, I Won’t Remember“, terza traccia, è un esempio perfetto di come i Memory stiano attenti a infilare accurati equilibri tra un suono potente e a tratti rude e un cantato espressivo e incalzante, con oltretutto dei bei testi. Gli fa il verso “The Heart Is Already Dead“, canzone ancora più compatta ed esempio preciso di come si possano mostrare i muscoli senza risultare troppo grezzi o forsennati.

Le tracce non menzionate sono altrettanto buone ma forse solamente “The Lighthouse Keeper” poteva (e di fatto lo fa) chiudere al meglio un disco intenso e passionale che merita una conclusione azzeccatissima. Menzione d’onore, come sempre quando si parla di dischi Indelirium Records, per l’artwork.

VOTO 7,8

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