Foto + report: Calibro 35 @ The Jungle – Cascina (Pisa), 08-06-12

Emanuele Giaconi 10 giugno 2012 0

Poco fuori Cascina, che è un paese non lontano da Pisa, venerdì 8 giugno era in programma la prima serata della stagione estiva di questo posto chiamato The Jungle (l’organizzazione è ad opera di Borderline Club, Leningrad Cafè e Watchtower Booking), situato in una location adattissima per suonare perché fuori dal centro abitato e con molto verde, ma abbastanza particolare vista la strada da percorrere a piedi per arrivarci, praticamente al buio. L’evento, come preannunciato, era totalmente gratuito, per la serie: se non muovete il culo nemmeno questa volta poi non lamentatevi che non c’è mai un cazzo da fare. Prontamente, la gente ha risposto presente e si è presentata numerosa ad omaggiare i mitici Calibro 35, che si son ritrovati davanti un bel pubblico di almeno circa non-so-quante-persone (non vado forte coi numeri a colpo d’occhio).

Cosa dire dell’esibizione dei nostri? C’è poco da commentare: sono forti. Forti al punto da richiamare vari tipi di ascoltatore, perché il sound che si sono creati solletica le orecchie dell’ascoltatore di Musica in generale, fottendosene delle etichette di genere e di altre cose che in fondo contano veramente poco. I Calibro 35 prendono, montano sul palco in 4 e fanno divertire. Ma divertire in modo intelligente, nel senso che suonano per sollazzare ma con garbo, tenendo la tecnica e la serietà come principali protagoniste da mostrare prima di tutto il resto. Il loro mix di suoni Funk e da Rock Progressivo è uno stile vincente e convincente anche dal vivo. I loro pezzi fanno muovere, sorridendo. Nel live di Cascina non si sono certo risparmiati, e il pubblico ha apprezzato, birra in mano e tutti sotto a godersi una musica nata dalle colonne sonore dei poliziotteschi italiani e divenuta un marchio di fabbrica dei Calibro giustamente lodato da migliaia di persone. Chissà cosa avrebbero detto i Maurizio Merli, i Marino Girolami-Franco Martinelli, che ai poliziotteschi hanno lavorato tanto, di questa band così geniale nel ricollegarsi ad un settore cinematografico così prettamente italiano e in cui erano così importanti proprio le musiche. Credo avrebbero apprezzato. Come del resto ha apprezzato tutto il live di venerdì il pubblico di Cascina, che si è goduto i pezzi più recenti appartenenti all’ultimo album “Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale” come quelli più famosi e risalenti ai lavori precedenti.

I 4 sul palco ci sanno fare, suonano benissimo e hanno l’aria dei musicisti che non sbagliano mai. Enrico Gabrielli, poi, dà proprio l’idea di uno che potrebbe suonare sordo e a occhi chiusi (non dico senza mani perché sarebbe chiedergli troppo). Domina le tastiere, ci fa assaggiare il flauto traverso, tira fuori un sax, poi magari ci fuma anche una sigaretta. É un po’ l’emblema del musicista che sa fare davvero di tutto e che un po’ tutte le compagini Rock vorrebbero avere in formazione. Ma i Calibro 35 suonano come una famiglia, non si perdono in quisquilie come il decidere chi è più leader; imbracciano gli strumenti e fanno il loro, senza sbagliare, divertendosi e mettendo voglia di essere riascoltati nuovamente live, quando si presenterà l’occasione. Che tanto si presenterà, visto quanto girano in lungo e in largo (sono stati anche in America, vuoi non ribeccarli qua da noi?). Durante e dopo il concerto ho avuto come l’impressione che la gente, se mai avesse potuto, avrebbe cantato volentieri i testi dei pezzi dei Calibro; ma questi ne sono sprovvisti, non hanno tempo per mettersi anche a cantare, devono dedicarsi ad altre cose, come inseguire con i loro strumenti suonati genialmente le vetture un po’ piccole e squadrate di rapinatori anni ’70 che nel nostro immaginario continuano a sfrecciarci vicine, in cerca di un posto lontano dove lo sbirro buono che si fa dare le soffiate dai Calibro 35 non li possa trovare.

Del sano Prog, qualche tocco Funk, spunti Jazz e Hard-Rock e un inimitabile approccio da colonna sonora revival: ecco i Calibro 35. Gli vogliamo bene.

Per altre foto della serata c’è il nostro album su Facebook!