Il Lo-Fi che conta: intervista a Gli Ebrei

Emanuele Giaconi 27 gennaio 2012 0

BENOISE: Carissimi Ebrei, ma lo sapete che chi vi sta facendo l’intervista è stato tra i primi vostri fan? Mi rimase molto impresso il nome della vostra band, e così decisi di cercare informazioni su di voi. Quindi scoprii l’album di debutto, “2010”, che in giro è piaciuto a molti. Raccontateci qualcosa riguardo alla scelta del nome e alla storia del disco, non siate timidi.

Gli Ebrei: Il nome è nato parlando… Non mi ricordo dove o come… Forse nella mia cucina. La scelta è stata questa… Gli Ebrei… Ci è subito piaciuto. Il disco è stato scritto e registrato in un mese.

Ci siamo messi a suonare insieme e subito le cose venivano da sole. Ci conoscevamo a malapena. Bellissimo.

BENOISE: Per gli amanti delle etichette, delle categorie: come definite il vostro genere? Dobbiamo veramente accettare la nomea “HARDCORE MIDI POP” che avete spiattellato su Facebook?

Gli Ebrei: Noi suoniamo un POST MIDI PUNK in chiave LOW FI… Almeno così dice chi ci ascolta in America eh.

BENOISE: A livello di ispirazione, sia per i testi che per le musiche, chi tenete sempre ben presente come idoli? E quando eravate dei brufolosi teenagers cosa ascoltavate e leggevate?

Gli Ebrei: Per i testi, li abbiamo scritti di notte nella cucina di Alessandro, parlando e chiaccherando… Per le musiche, è stato tutto cosi veloce che non ci siamo nemmeno accorti. Suonavamo e andavamo avanti, scartavamo, ripescavamo e univamo. Senza tanti pensieri ma come ci veniva più naturale.
Da teengers non lo so… Abbiamo tutti ascolti veramente differenti… Non saprei cosa risponderti… Ascoltiamo un po’ di tutto che, pensandoci, è come pensandoci dire di non ascoltare nulla in effetti…

BENOISE: Un vostro pezzo si intitola “Di nuovo giovani”. Ma in realtà, lo siamo mai stati giovani, noi “giovani” italiani del XXI secolo?

Gli Ebrei: Noi lo siamo tutt’ora e in questo momento. Poi va a seconda delle giornate penso. Non lo siamo mai stati.

BENOISE: A leggere i vostri post su Facebook, a vedere certi vostri video live (in cui chi assiste allo show vi dà ad esempio dei “cazzoni”), ad ascoltare i vostri folli brani midi si percepisce che siamo alle prese con persone che amano scherzare e prendere un po’ per il culo la vita. E questo è certamente un bene. Ma perché vi siete spinti fino al punto di creare quei video in cui oltre ai pezzi in formato midi possiamo beccarci anche certe foto di Tre metri sopra il cielo? Ahaha

Gli Ebrei: Perchè è dura da capire ed accettare…. Ma è l’immaginario di molti giovani ragazzi… E noi vogliamo arrivare a tutti. Ecco…

BENOISE: Musicalmente, intellettualmente, sessualmente quanto conta provenire da una cittadina relativamente piccola come Fano? Al Carnevale ci andate? [A Fano c’è il Carnevale più antico d’Italia, ndr]

Gli Ebrei: Fano è la nostra culla. Fano ha il carnevale che è dolce da gustare. Detto questo, Fano è parte della nostra vita… Nel bene e nel male.. Nel bene e nel male.. Nel bene e nel male. Le restrizioni stimolano.

BENOISE: Quegli spocchiosi di Ondarock hanno valutato il vostro “2010” con un bassino 6,5. Lo sapete, vero, che se BENOISE fosse esistito già ai tempi dell’uscita vi avrebbe dato di più? Quanto conta per voi il feedback della gente e della critica? Ma poi, la critica musicale, serve veramente a qualcosa o rompe solo le balle?

Gli Ebrei: La critica musicale serve per giudicare la musica… Ma ognuno giudica e a noi va sempre bene. Il 90% delle riviste ci ha accostato ai soliti 3 gruppetti (della solita etichettina) che vanno di moda oggi con grande stupore/dispiacere da parte nostra. Forse ci scoccia più il non avere idea di cosa si sta recensendo che il voto basso (tra l’altro a parte onda rock i voti sono sempre stati molto positivi). Non siamo d’accordo su tante cose ma siamo d’accordo su altre… Quindi poco importa di voti e giudizi, per noi contano gli abbracci.

BENOISE: Prima di salutarci, diteci quali sono i vostri progetti futuri. E se avete delle notizie segrete che non volete rivelare, è giunto il momento di tirarle fuori. Oltretutto ho letto che state per ristampare l’album… perché non donare a BENOISE una ventina di copie?

Gli Ebrei: Uscirà il vinile prodotto da Wallace Records e Dischi di Plastica… Vinile ristampa di “2010” che si intitolerà “2010.1” e avrà un lato tutto MIDI. É una bellissima esperienza per noi, un vinile da tenere in mano e da mettere sul giradischi… Grafiche bellissime e testi scritti a mano. Abbiamo uno split all’orizzonte in lingua ucraina… ma ne sentirete parlare. Per i progetti futuri stiamo cercando un booking che ci aiuti a fissare le date…

BENOISE: Allora magari ci risentiremo quando il vinile sarà fuori… O quando potremo godere del disco in ucraino. Alla prossima!

Gli Ebrei: Ciao ragazzi, grazie di tutto. Gli Ebrei