Intervista in Germania a Dave Hause

Emanuele Giaconi 6 dicembre 2012 0

In occasione di una delle sue trasferte musicali, il caro Andrea “Cant Hc” Cantelli ha messo su un’intervista a Dave Hause da donarci, impacchettata con un paio di belle foto. Per chi non lo conoscesse, Hause è un musicista delle zone di Philadelphia; attualmente fa da solista ma ha suonato in diverse Punk band come i The Loved Ones (e ce ne parla nell’intervista di come stanno le cose con tale band), coi The Curse (facevano Hardcore), con i Paint It Black e non solo. Ecco cos’ha raccontato al Cant!

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In una giornata piovosissima incontriamo Dave Hause a Saarbrucken in Germania, prima di un suo concerto del suo ultimo tour Europeo (assieme ai The Gaslight Anthem).

Cant: Ciao Dave, bentornato in Europa! Ultimamente stai frequentando il nostro Vecchio Continente molto spesso…

Hause: Eh sì, ultimamente le cose stanno andando piuttosto bene e ho fortunatamente spesso l’occasione di venire in tour in Europa, non potrei chiedere di meglio!

Cant: Un tempo andavi in tour con i The Loved Ones, mentre adesso giri da solo; non ti senti un po’ spaesato a non avere la tua band alle spalle?

Hause: Ho spesso la fortuna di andare in tour con altre bands ed aprire per loro, per esempio ora sono in tour con i The Gaslight Anthem che sono miei ottimi amici da diversi anni. Sì mi mancano i ragazzi dei The Loved Ones, ma c’è anche da dire che andare in tour da solo ha i suoi risvolti positivi, per esempio ci sono meno costrizioni e sono più libero di gestire le giornate a modo mio.

Cant: A proposito di The Loved Ones, in molti se lo stanno chiedendo: siete ancora una band?

Hause: Sì lo siamo, anche se c’è da dire che non stiamo facendo molto, è passato molto tempo dall’ultima volta che abbiamo suonato insieme, ma c’è da dire che stiamo valutando di venire in Europa in Primavera per suonare a qualche festival, quindi presto faremo qualche annuncio sul nostro sito… interromperemo questo silenzio.

Cant: Facciamo un passo indietro ora. Sono passati quasi due anni dall’uscita di “Resolutions”, ti puoi ritenere soddisfatto del tuo lavoro?

Hause: Sì, sono veramente soddisfatto e a distanza di tempo provo ancora piacere a suonare i pezzi e credo che questo sia un ottimo segno, anche se il prossimo disco suonerà in maniera differente.

Cant: A differenza di molti cantanti che vengono da Punk bands vedo che tu hai un approccio diverso, il tuo non è solo un progetto acustico.

Hause: No assolutamente, fin dall’inizio ho pensato a questo progetto come se fosse una band completa, poi dal vivo sono per lo più in tour senza band e quindi a seconda della serata e del pubblico che mi trovo davanti interpreto il concerto in maniera differente. Mi piace reinterpretare in maniera inedita i miei stessi pezzi, è anche un modo per dare ai miei fans qualcosa di differente da ascoltare.
Se le cose andranno bene per il prossimo anno verrò in tour in Europa con l’intera band, o almeno lo spero… se questo succederà vorrà dire che il disco sarà andato bene!

Cant: A qualche tuo concerto ho avuto la fortuna di sentire qualche pezzo che andrà sul nuovo album, hai qualche anticipazione da farci?

Hause: Il disco uscirà la prossima primavera e rispetto a “Resolutions” il nuovo disco sarà un po’ più oscuro e se possibile ancora più introspettivo. Inoltre voglio sperimentare più in studio di registrazione, il vecchio disco suona molto classico e forse è arrivato il momento di osare un po’ di più. Inoltre sto cercando di ascoltare sempre cose nuove, espandere i miei orizzonti e crescere come musicista.

Cant: Domanda a bruciapelo: un disco nuovo che ti senti di consigliarmi?

Hause: Vai con l’ultimo disco di The White Buffalo, si chiama “Once upon a time in the west” e a parer mio è fantastico e ha delle grandissime atmosfere.

Cant: Come ti spieghi che nonostante tu abbia fatto un disco che possiamo definire di “Classic rock” buona parte del tuo pubblico proviene ancora dalla scena Punk Rock?

Hause: Io provengo dal Punk e questo penso continui a condizionare il mio modo di approciarmi alla musica, è qualcosa che hai dentro e penso che questa energia la riesca a passare a chi mi ascolta.

Cant: Dai Dave… ammettilo: non ti manca un po’ suonare del Punk?

Hause: A volte mi manca, sì certo, ma prossimamente farò uno show di reunion con i The Curse, una mia vecchia Hardcore band, apriremo per i Bouncing Souls a dicembre e sinceramente spero di ricordarmi come si fa a suonare così veloce.

Cant: E’ sempre un piacere incontrarti Dave, buona fortuna per il tuo nuovo disco e la prossima volta vieni anche in Italia a suonare!

Hause: Lo farò, sicuramente verrò in Italia dopo l’uscita del nuovo disco, un saluto ai lettori italiani!

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Le foto scattate da Andrea andranno anche sulla nostra pagina Facebook: questo il link per venire a seguirci e qui sotto un pezzo del musicista americano: