Move Sound festival: mini-intervista a Lo Straniero

Emanuele Giaconi 6 settembre 2015 0

Move Sound interviste

Move Sound festival: ecco la nostra mini-intervista a Lo Straniero:

BENOISE: Suonate al “Move Sound” nella serata conclusiva, assieme ad artisti con un sound anche abbastanza differente dal vostro. Voi vi sentite parte di una qualche “scena” o preferite muovervi liberi?

Lo Straniero: I recinti non ci piacciono molto, quindi artisticamente crediamo sia importante sentirsi liberi. Il gruppo si è formato perchè viviamo tutti fra la provincia di Asti e quella di Alessandria e ci era capitato di condividere il palco quando suonavamo in altre band: quindi esiste una “scena” nella nostra zona, con tanti progetti interessanti e diversi fra loro. A livello nazionale ci sono molti gruppi e cantautori che ci piacciono, ma finora non ci siamo mai posti il problema di far parte o meno di una scena.

BENOISE: Rassegne miste come il “Move Sound” possono essere contesti ottimali per artisti come voi o preferite festival in cui ci sia una linea unica?

Lo Straniero: Il Move Sound è un palco importante, soprattutto per una band come noi che ha ancora poca esperienza: abbiamo all’attivo 30 date in circa un anno, ma solo due brani pubblicati. Siamo contenti di far girare la nostra musica a maggior ragione quando possiamo confrontarci con artisti validi al di là del genere.

BENOISE: Finito il “Move Sound” cosa vi piacerebbe aver trasmesso a chi vi avrà ascoltato al festival?

Lo Straniero: Crediamo sia importante suscitare una reazione, sia essa positiva o negativa. Ci piacerebbe quindi trasmettere curiosità e voglia di riascoltarci dal vivo.

lo straniero band