Un artista ha bisogno di collaboratori: è stato provato scientificamente da BENOISE.com

Dakoom Zega 3 febbraio 2012 0

Al giorno d’oggi non è semplice trovare delle persone serie, in gamba e con la voglia di fare. In qualsiasi campo relativo all’arte -musica, recitazione o quant’altro- ci troviamo ad affrontare sempre le stesse problematiche. Una di queste è riuscire a trovare collaboratori che possono realmente aiutarci in quel che vogliamo fare. Che siano musicisti, che siano videomaker, promoter, disegnatori, etc. Persone che abbiano la voglia, la serietà e la passione per collaborare ad un progetto comune.

Perché un artista o una band ha bisogno di collaboratori?

Cerchiamo però di capire perché è necessario avere un team di lavoro, più persone e più cervelli che seguono lo stesso progetto. Partiamo dal presupposto che per un artista è praticamente impossibile riuscire a gestire e a mandare avanti un progetto da solo. E sto parlando di progetti seri; progetti che abbracciano tutte le forme di creatività, promozione e di studio necessarie.. non di progetti che vengono fatti per passare il tempo in attesa di trovare un’occupazione fissa in un ufficio di un idraulico o di una fabbrica, o progetti che non si ha nemmeno il coraggio di soffermarsi a capire se si possono chiamare tali.

Provate a pensare a come fa un singolo artista che svolge la propria attività nell’ambito musicale a scrivere canzoni, partecipare a delle interviste, disegnare artwork per i dischi o per il merchandise, occuparsi di una mailing list per restare in contatto con i propri fans, stare dietro ai diritti di copyright, fare le prove con un eventuale band, aggiornare il proprio sito web o le pagine su facebook, fare delle foto professionali, creare dei video, editarli e pubblicarli online su youtube, ingegnarsi per capire come usare le strumentazioni di homerecording per registrare il suo materiale, inviare mail ai locali o contattarli telefonicamente, studiare le tecniche di mixaggio e di mastering per non spendere soldi in studi professionali. E’ impossibile che una singola persona riesca a mantenere tutto ciò in maniera professionale e ben fatta. Soprattutto se è un artista che deve impiegare la maggior parte del suo tempo e delle sue forze cercando di sviluppare la sua creatività e migliorandosi tecnicamente.

Un artista ha quindi bisogno di collaboratori, di un team di lavoro!

Chi sono i “collaboratori”? E chi è invece un “artista”?

Cosa sono questi fantomatici “collaboratori”? Altro non sono che altri artisti! Ma attenzione, se li contattate dicendo loro che state cercando dei “collaboratori”, questi si sentono quasi offesi all’idea.. perché loro vogliono essere grandi artisti, ma se tu -magari anche dietro le righe- offri loro una prospettiva dove c’è da impegnarsi, da dimostrare tutte le proprie doti e dimostrare la propria creatività seguendo tutti insieme un unico progetto.. nonostante siano grandi artisti preferiscono rifiutare l’offerta perché hanno paura della figura che tu hai chiesto loro di ricoprire e cosa può significare per te che li hai contattati. Ed è proprio con la paura che si fanno i grandi progetti e che si porta avanti la propria vita, dico io. No?

No, ci tengo a precisare: tutti quei coglioni che dicono che l’arte è “amore”, sono dei gran cazzari Hippie secondo voi. Non c’è la remota possibilità che siate voi i cazzari che non hanno avuto la voglia di approfondire cosa significa la parola “amore” nell’arte? Ma non vi preoccupate, ci sono qui io a ricordarvelo. Siete dei gran coglioni. E non vi sentite offesi o irritati, perché è normale. Certe cose magari si capiscono leggendo uno speciale su BENOISE.com.

Nessuno vi sta accusando per essere stati dei gran cazzari e di non esservene accorti prima. Ora che lo sapete, però, dovete tirar fuori la vostra migliore fottuta energia per dimostrare -non a me o a chiunque altro potete pensare- a voi stessi.. che siete dei grandi artisti in grado di fare qualsiasi cosa, che non potete certo avere paura di non essere in grado di fare questo o quest’altro solo perché nessuno vi ha mai detto che le vostre canzoni sono belle o che i vostri testi fanno venire i brividi. Dovete essere voi a deciderlo. Imponetevi di fronte a quella che fino ad oggi è stata solo una passione. Fate diventare la vostra passione il vostro lavoro.

Qualche giorno fa stavo parlando con il mio amico Emanuele. Stavamo affrontando il discorso di come sia difficile crearsi un vero e proprio lavoro nel mondo dell’arte se sei un ragazzo di provincia che ha solamente una grande passione e non ha contatti o conoscenze. Inizialmente è lecito pensare quanto sia difficile e quanto sia improbabile al giorno d’oggi far sì che una passione diventi un vero e proprio lavoro. Ecco, tutte cazzate. E’ più che possibile. Prendiamo ad esempio i direttori artistici o i produttori; questi hanno fatto diventare la loro passione un vero e proprio lavoro, rendendosi conto di quante possibilità ognuno di noi ha e di come sia semplice, una volta coscienti, riuscire ad utilizzarle per fare tutto ciò che si decide di fare, in qualsiasi momento. Basta iniziare! Contattate le persone, parlate, fate nuove amicizie e conoscenze. Quando? Adesso!

Chi inizia a scrivere, a fare musica o a fare qualsiasi altra cosa in ambito artistico, è vittima della comune paura del reputarsi “non in grado” o “al momento non pronto”. Fanculo dico io, se è vero che ogni nostro pensiero diventa realtà, ed è vero, allora preferisco sentirmi già pronto, preferisco sentirmi in grado di scrivere le migliori canzoni che il mondo possa aver mai sentito, sentirmi in grado di fare qualsiasi cosa. E in tutto ciò, non c’è assolutamente nessuno che mi vieta di continuare ad imparare e a crescere, rimandendo quindi allo stesso tempo umile e aperto a tutte le nuove possibili fonti dalle quali posso imparare ulteriormente.

Torno a ripetere, per concludere questo speciale, che un collaboratore è un artista. Che un progetto è una forma di arte alle quale ognuno partecipa dando il suo massimo per ottenere quello che vuole, divertendosi insieme ad altri artisti che a loro volta danno il loro massimo, si divertono ed ottengono quel che vogliono. E non c’è nessuno al mondo, se non voi, che vi vieta di creare grandi progetti insieme a grandi artisti. Ogni persona ha un suo lato artistico, poi c’è chi decide di tirarlo fuori e chi decide di tenerlo al buio nelle sue paure.

Tu che leggi, quindi, vuoi fare un grande progetto? Bene, accetta il fatto che hai bisogno di altre persone che hanno bisogno di te! Inizia a darti da fare, da adesso!

Oppure accetta il fatto di essere solo un piccolo “collaboratore” o un piccolo “cantante” o una piccola “band”.

Pensa e decidi ciò che vuoi, ma sappi che ogni tuo pensiero è realtà.

Good luck!

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